Concorso Letterario Albiatum

Ieri sono stata molto contenta di aver presenziato alla cerimonia di premiazione del Concorso Letterario Albiatum di cui sono membro di giuria da ormai quattro anni e sempre più onorata di esserci.

È stato un pomeriggio lieve e denso allo stesso tempo di emozioni, pensieri, conoscenza e poesia. È sempre un momento particolarmente emozionante per un giurato conoscere l’autore dell’opera; ed ogni volta, inevitabilmente, ci si arricchisce umanamente e artisticamente.

Tanti sarebbero i momenti e i nomi da ricordare della cerimonia di premiazione, sia di persone che di opere protagoniste. Tutto questo è facilmente recuperabile dalla stampa, dai social e dai siti dedicati.

In questo mio spazio personale, permettetemi invece di concludere con un ringraziamento particolare ai colleghi giurati, insieme all’Associazione Piero Gatti. Entrambi, da subito e sempre, mi accolgono con sincero affetto; in primis Enrico Sala, senza la cui conoscenza tutto ciò non avrebbe mai potuto succedermi.

Ieri, in un momento particolarmente carico di crucci e pesi di cui, alle volte, la vita ci carica tutti insieme, mi sono sentita a casa. Arricchita di momenti emozionanti, veri e luminosi.

Luminosi, come Piero che, ne sono certa, ci guida e ci ispira da lassù. E così, forse, ci manca un po’ di meno.

Premio Antico Borgo

Nella suggestiva cornice della città di La Spezia ho trascorso una domenica all’insegna della poesia e della tranquillità. Alle 15.30 si è svolta la premiazione della terza edizione del Premio Internazionale di Letteratura Antico Borgo durante la quale ho potuto ritirare la Menzione d’Onore per Luce e fiamma.

È stato, a mio parere, molto coinvolgente il discorso introduttivo della Presidente di Giuria, professoressa Rosa Elisa Giangoia, la quale ha molto ben impostato un confronto tra scienza e poesia rammentando la nostra convinzione che la scienza ci consente di progredire, ma è la poesia che in verità lo fa, perché ci permette di conoscere in profondità l’animo umano; in questo senso, è importante apprezzare questo lato della poesia che è necessaria all’uomo per conoscere mondi e la psiche di altri individui, quindi approfondire inevitabilmente il rapporto con noi stessi. Personalmente, ho fatto tesoro dell’invito a riflettere sulla liricità e la forma della poesia classica, per poter così recuperare un senso poetico più consapevole anche nella poesia contemporanea.

Un ringraziamento va alla giuria nella sua interezza, la quale ha dimostrato un amore per la letteratura e una competenza per nulla scontate nel panorama dei premi letterari.

Ho approvato la scelta della poesia che è stata letta ad alta voce: mi ha particolarmente emozionata. Sentire declamati i propri versi è sempre un’esperienza commovente e carica di significato, che inevitabilmente tocca corde profonde nella sfera emotiva degli autori, o almeno così è per me.

Sarà una giornata che ricorderò per la vita perché aleggiava una serenità d’animo e un rispetto per l’arte e la letteratura molto rare ai nostri giorni.

I libri di Morfeo

Con piacere condivido la notizia relativa all’assegnazione del
terzo posto, con la mia ultima raccolta poetica Luce e Fiamma, alla terza edizione del premio I libri di Morfeo.

Il mio ringraziamento va alla giuria del premio e al mio editore che con solerzia mi esorta e suggerisce i premi letterari.

E come non concludere con un pensiero per i lettori: attendo i vostri commenti e considerazioni sulla lettura di Luce e Fiamma.

 

Prato, un tessuto di cultura

Il gradevole sole e l’inconfondibile brezza toscana, mi hanno accolta a Prato in un sabato luminoso e colmo di curiosità e trepidazione. I poeti e gli scrittori erano attesi presso la sala Picasso dell’Art Hotel Museum, adiacente al Centro Pecci per l’arte contemporanea.

IMG_3239Non  posso che ringraziare tutta la Giuria del Premio Letterario PRATO: UN TESSUTO DI CULTURA, presieduta da Aldo Novelli e composta da Nicoletta Corsalini, Francesco G. Fanti, Lenio Vallati, Sergio Puggelli, per aver apprezzato e creduto nel mio ultimo libro di poesie Luce e fiamma.

Ho dunque ritirato la targa e la pergamena che hanno ufficialmente sancito il raggiungimento del V° posto nella graduatoria finale della sezione poesia edita sabato 14 maggio 2016. Un clima di serenità ha accompagnato tutta la cerimonia di premiazione dove l’amore per la poesia e la cultura era palpabile nelle parole e nei gesti di tutte le persone coinvolte.