Cinzia

Nuovo commento su Anobii

Romanzo “particolare”, all’ inizio ho faticato un po’ a ingranare la lettura per la quasi totale assenza di dialoghi… Una scrittura tagliente dove i due amanti (lui un play boy un po’ “fissato”, mentre lei oggi sarebbe accusata di stalking)raccontano la loro relazione del proprio punto di vista. Il finale mi ha proprio spiazzata… Complimenti … Leggi tutto

Lourdes, 28/04/2011

Sentiero di Luce mi conduce fino al centro del mio dolore e quando io mi avvicino e Tu mi raccogli ecco che l’anima si eleva mentre un’acqua luminosa e lieve sana ogni ferita che pur mi è necessaria per il mio cammino greve. Quando me ne andrò da questo luogo unico e sacro mi farà … Leggi tutto

A Pasqua illuminanti pensieri rielaborati leggendo Thomas Merton

Prega per trovare te stesso

Esiste un punto in cui io posso incontrare Dio in un reale e sperimentale contatto con la sua infinita attualità: è il punto in cui il mio essere contingente dipende dal suo amore.

Se, come i mistici d’Oriente, riuscirete a cacciare dalla vostra mente ogni pensiero e ogni desiderio, potreste ritirarvi nel centro di voi stessi e concentrare tutto ciò che è in voi sul punto immaginario in cui la vostra vita si sprigiona da Dio; pure non troverete Dio. Nessun esercizio naturale può portarvi in contatto vitale con Lui. Se egli non proclama il suo nome nel centro della vostra anima, voi non lo conoscerete più di quanto una pietra non conosca il terreno su cui giace nella sua inerzia.

La nostra scoperta di Dio è, in un certo senso, la scoperta che Dio fa di noi. Non possiamo salire in cielo per trovarlo, perché non abbiamo modo di sapere dove sia il cielo o che cosa sia. Egli scende dal cielo e ci trova. Egli ci guarda dagli abissi della sua infinita attualità, che è dovunque, e il fatto stesso che egli ci guarda ci comunica una realtà superiore in cui a nostra volta lo scopriamo.

In quel momento il punto del nostro contatto con lui si schiude, e noi passiamo per il centro della nostra anima ed entriamo nell’eternità.

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Quarto commento su Anobii

Cinzia è una brava autrice: la sua scrittura è fluida e competente. “Sogno amaranto” è la storia di un uomo bello e dannato, disturbato, vacuo e vanesio che rifiuta di aprirsi all’amore, rifugiandosi in avventure brevi, fuggevoli e, alcune, riprovevoli. Ma sarà l’amore vero di una donna tenace e innamorata, pronta ad accettarlo così come … Leggi tutto