LIBRIAMOCI

Condivido con voi la gioia e l’arricchimento per l’incontro avvenuto il 25 ottobre alla scuola media A. Manzoni di Vimercate nell’ambito del progetto Libriamoci organizzato dal MIUR con l’intento di promuovere ed educare alla lettura le nuove generazioni.

Quest’anno il tema centrale era la legalità e, tra i vari autori proposti, c’era anche William Shakespeare, in occasione del quarto centenario della sua morte. Ho pensato di coniugare questi due aspetti proponendo ai ragazzi delle classi prime la lettura de Il mercante di Venezia, ovviamente leggendo loro un testo adattato all’età.

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L’esperienza, sia nel momento della lettura vera e propria, – con i loro occhi attenti – e della discussione finale, sia con domande dirette molto stimolanti che con considerazioni sul testo molto pertinenti, mi hanno regalato gratificazione e gioia. Questo non tanto per me personalmente, ma piuttosto per l’aver promosso e condiviso un’attività a me cara ed indispensabile, qual è la lettura che, come ho loro detto, mi ha portato alla scrittura.

Confido in iniziative come queste e mi rendo disponibile senza indugi perché è fondamentale trasmettere questo valore personale e culturale alle nuove generazioni, sia per il loro bene che per quello comune. Forse non diventeranno tutti poeti e scrittori, ma sicuramente uomini e donne migliori. E questo può bastare.

Grazie ragazzi. La mattina trascorsa con voi mi resterà per sempre nella mente e nel cuore.

C’è ancora?

Ma cosa sarà successo a Cinzia? Dal due giugno sparita da questo spazio che è la sua piccola finestra sul mondo.

Indubbiamente è bello ed importante mantenere un rapporto quasi quotidiano con i lettori e i fan del proprio blog; ma a volte non è possibile, se si privilegia un minimo di qualità; altre volte è una questione semplice semplice: il tempo e gli impegni.

Io direi che in questi due mesi si è trattato di entrambe le situazioni: se devo scrivere tanto per scrivere qualcosa, preferisco non farlo; il tempo a mia disposizione per la scrittura l’ho utilizzato per la scrittura vera e propria, narrativa e mia personale. Sì, perché a volte è necessario tirare i remi in barca, rallentare, cercare la calma e il silenzio (interiore ed esteriore), fare il punto della situazione, lasciare andare il vecchiume in tutte le sue forme, raccogliere le idee e mettere a fuoco gli obiettivi. Last, but not least: coltivare meglio e con una frequenza più serrata i rapporti umani per me significativi.

letture concorsiUna buona parte del mio tempo estivo l’ho speso a leggere pensieri e parole altrui, sia in forma poetica che narrativa. Nello specifico sono stata membro di giuria del Concorso Poetico Ali Penna d’autore per la poesia. Concorso Letterario Nazionale Albiatum per la sezione racconti inediti.  Altri racconti letti perché parte della giuria del concorso Una foto, una storia organizzato da F451 e la Biblioteca Civica di Vimercate. Riguardo agli ultimi due non mancheranno dei post ad hoc.

E grazie di non avermi abbandonato, di avermi aspettato e di continuare a leggermi. Mi siete mancati.