Guernsey e la magia delle parole

Sabato sera niente penna e carta, pc o libri. Troppo stanca. In questi casi un bel film è perfetto per me.

Sì, lo ammetto: ho un debole per i film immersi in un’ambientazione libresca, girati sia a Londra che negli incantevoli paesaggi inglesi.

Dunque Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey mi è subito sembrato molto singolare e interessante. Già dal titolo. Nell’atmosfera sia tragica che magica degli anni ’40, la significanza e la potenza della scrittura è indagata, omaggiata. È anche svelata la difficoltà e il coraggio per portarla avanti. In particolar modo con una manciata di frasi, pensate dalla scrittrice protagonista, che arrivano dritte dove devono, in modo forte e chiaro.

Ma siccome, com’è giusto e comprensibile, i lettori sono molto più numerosi e necessari per dare valore agli scrittori, in questo film giocano un ruolo altrettanto importante.

Dall’inizio alla fine si rappresentano i libri che svelano mondi, sia interiori che esteriori. Danno significato alla realtà. Annullano le distanze e avvicinano le persone che li amano. E ne necessitano.

In questo film (come spesso nella vita) tutto ciò farà da specchio ai sentimenti. E le scelte di vita saranno naturali e irrinunciabili.

Come aprire un libro e perdersi nel suo mondo.

https://www.bookroad.it/prodotto/le-rive-della-tua-giovinezza/

Anche leggendo il mio nuovo romanzo vi potrete perdere in un mondo solo apparentemente doloroso perché in verità pieno di luce e di speranza.

Un libro amico per l’inverno

Sogno-AmarantoNei giorni scorsi sono stata informata dalla Giuria del Premio Letterario Nazionale “Un libro amico per l’inverno” di aver ricevuto una Menzione d’onore con Medaglia GueCi per il mio romanzo Sogno amaranto.

Già sapevo di essere giunta in finale, quindi di essere stata selezionata nella rosa dei 36 autori finalisti scelti tra i 678 partecipanti.

Un ringraziamento sincero alla Giuria Lettori e alla Giuria Critici di questo premio – patrocinato dall’Unesco – che hanno speso il loro tempo e le loro energie alla lettura dei libri. Aggiungo inoltre le mie congratulazioni agli scrittori vincitori e finalisti, e un incoraggiamento a tutti gli altri affinché non demordano mai.

Se volete conoscere l’Associazione Culturale GueCi, presieduta dalla scrittrice e poetessa Anna Laura Cittadino, le varie attività e leggere il verbale di giuria, non dovete fare altro che fare clic qui.

We’ll miss you, Doris.

Immaginìfica e potente.

Grazie per le tue parole illuminanti e forti che hanno avuto, ma ancora hanno e sempre avranno, il potere di scandagliare le nostre paure, ingiustizie e pusillanimità.

Grazie per aver cantato, e a tratti urlato, il mondo bistrattato e variegato dell’universo femminile. doris_lessing

Grazie per il piccolo gioiello dal titolo Il quinto figlio: libro necessario sempre e che ti cambia per sempre, una storia morale e vera nella sua cruda umanità.

Grazie a te l’erba sta cantando sempre, James Somers tiene traccia nei suoi diari di pensieri e fatti che ci interpellano ancora, e Martha Quest rappresenta a tutt’oggi il senso di tutti i matrimoni (perbene) di questo mondo.

Grazie della tua grazia e della tua forza espressiva e lirica al contempo. Grazie della tua scrittura estremamente onesta, intelligente, seria e assolutamente devota alla verità.

Grazie per avermi tenuto compagnia, emozionato ed estasiato, nei miei giorni di studio londinesi.

Sempre appassionata e persuasiva, mi mancherai, piccola grande Doris.

Bestsellers made in Usmate

Ringrazio pubblicamente Letizia Rossi, giornalista de il Cittadino di Monza e Brianza per l’articolo che mi riguarda pubblicato sabato 2 marzo a pagina 33.

 

Un’intervista intercalata da qualche riflessione che ho molto apprezzato.

 

Per chi non avesse la possibilità di acquistarlo perché fuori zona, e/o non fosse in grado di organizzarsi con la versione digitale, posto qui sotto la mia scansione.

 

E auguriamoci che sia di buon auspicio per ciò che sto alacremente scrivendo!

 

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