Premio Antico Borgo

Nella suggestiva cornice della città di La Spezia ho trascorso una domenica all’insegna della poesia e della tranquillità. Alle 15.30 si è svolta la premiazione della terza edizione del Premio Internazionale di Letteratura Antico Borgo durante la quale ho potuto ritirare la Menzione d’Onore per Luce e fiamma.

È stato, a mio parere, molto coinvolgente il discorso introduttivo della Presidente di Giuria, professoressa Rosa Elisa Giangoia, la quale ha molto ben impostato un confronto tra scienza e poesia rammentando la nostra convinzione che la scienza ci consente di progredire, ma è la poesia che in verità lo fa, perché ci permette di conoscere in profondità l’animo umano; in questo senso, è importante apprezzare questo lato della poesia che è necessaria all’uomo per conoscere mondi e la psiche di altri individui, quindi approfondire inevitabilmente il rapporto con noi stessi. Personalmente, ho fatto tesoro dell’invito a riflettere sulla liricità e la forma della poesia classica, per poter così recuperare un senso poetico più consapevole anche nella poesia contemporanea.

Un ringraziamento va alla giuria nella sua interezza, la quale ha dimostrato un amore per la letteratura e una competenza per nulla scontate nel panorama dei premi letterari.

Ho approvato la scelta della poesia che è stata letta ad alta voce: mi ha particolarmente emozionata. Sentire declamati i propri versi è sempre un’esperienza commovente e carica di significato, che inevitabilmente tocca corde profonde nella sfera emotiva degli autori, o almeno così è per me.

Sarà una giornata che ricorderò per la vita perché aleggiava una serenità d’animo e un rispetto per l’arte e la letteratura molto rare ai nostri giorni.

INCONTRI CON GLI ALTRI

La raccolta poetica Incontri con gli altri di Gianpiero Perlasco edita da Ananke è in1780142_1382595812005664_1430517564_o primis un viaggio dall’interno verso l’esterno, alla scoperta dell’universo umano in tutte le sue sfaccettature; ma anche di luoghi, situazioni, affetti, arte, musica, scrittura, poesia, tradizioni. Questi sono i principali argomenti particolarmente cari all’autore il quale, con la sua maestria e delicatezza, riuscirà a raggiungere la vostra interiorità portandovi a guardare con maggiore consapevolezza e disincanto le nostre necessità, fragilità, beltà e, per contro, pusillanimità.

Ma non è tutto: tutti i versi, chiari e delicati, vi commuoveranno, scuotendovi e facendovi pensare all’importanza degli affetti, della solidarietà amicale, dei luoghi e delle stagioni della vita, dell’arte e della musica, dei ricordi d’infanzia, della scrittura e poesia, della coscienza sociale. È anche presente il connubio Amore-Morte e, nel contempo, in molte liriche la vita, con la sua bellezza, viene celebrata.

È stato difficile per me scegliere almeno una poesia rappresentativa di tutta la silloge, in quanto è un lavoro eterogeneo, sia nella forma che nei contenuti, tutti validi, che come tante perle di diversi colori formano una preziosa collana di parole illuminate e illuminanti.

Alla fine della mia recensione vi propongo la poesia Mai solo. Questo non tanto perché  è dedicata alla madre del poeta che mi ha conosciuto in gioventù, volendomi particolarmente bene; ma bensì perché  è alla fine un omaggio alla vita che va oltre la morte, e in questo senso è altamente condivisibile.

Gli-Incontri-con-gli-altri-di-Giampiero-PerlascoIl volume è anche corredato da alcune suggestive fotografie in bianco e nero della città di Ivrea e del Canavese, più un ritratto su corteccia di Fabrizio De André al quale Gianpiero ha dedicato in questo libro la lirica Faber; (va anche segnalato che il poeta ha realizzato lo spettacolo poetico-musicale Fra poesia e musica dedicato al cantautore genovese).

Inoltre, è importante sottolineare che il bel disegno di copertina, il quale raffigura le rossi torri del castello di Ivrea, non deve trarvi in inganno: in questa raccolta si va ben oltre i confini della città Eporediese. Infatti, l’autore ama anche la terra di zingaro;  anela alla pace, a luminosi orizzonti e ha imparato ad abbracciare il mondo.

Merita di essere attentamente letta e meditata la silloge poetica Incontri con gli altri di Gianpiero Perlasco che, con il suo stile pulito, preciso e immediato, vi condurrà in luoghi interiori ed esteriori inaspettati e profondi. Indubbiamente necessari.

Mai solo

Ti ho incontrato
spesso nei sogni,
coglievi margherite
che per amore donavi.

Dalla finestra socchiusa,
nel desio di ultima luce,
sul balcone ormai lontano
osservavi il verde rosmarino
le spinose piantine
che con smisurata dolcezza
un tempo curavi.

Mi hai parlato
in una notte
di luna dipinta
che pareva
alba abbagliante
di nuovo giorno,
dicevi
di non voler partire
per l’ignoto viaggio
perché sarei rimasto solo
nel divenire.

Ancor oggi rivedo il tuo sguardo
che brilla
e penetra nel mio viso
sempre più somigliante al tuo sorriso
come viva scintilla.

Madre
mi hai insegnato
ad abbracciare il mondo,
non sarò mai solo.