La poesia “intelligente” di Orlando

Guardate il breve video che segue e capirete chi è Orlando, anche se non è poi così fondamentale perché potremmo essere tutti noi poeti. Tutti, a volte incompresi e ignorati, beffeggiati e, con molta astuzia, distanziati. Quella distanza di sicurezza che consente di non venir contaminati da una malattia chiamata Poesia.

Il dolore più grande è l’incomprensione in famiglia, tra gli amici ma, come si sa nessun profeta viene riconosciuto in patria. E chi scrive poesie, proprio perché scrive poesie ed ha quindi la mente e il cuore allenati per poter guardare con occhi nuovi la realtà, sa anche andare oltre e lasciare queste persone nel loro ovattato mondo, scevro da qualsivoglia elevazione spirituale. Sono implacabile, lo so, ma la vita mi ha portato a sperimentare questo troppe volte e la Poesia, con la P maiuscola, mi ha allenato a chiamare le cose e le persone esattamente con il proprio nome.

Per fortuna, in questo video, a compensare l’incomprensione del poeta c’è tutta la grandezza di Massimo Troisi che mi manca immensamente e spesso rivedo in spezzoni video o in film, che mi riportano ad un tempo passato molto caro e ricco di quei fermenti artistici e culturali che ora stento a ritrovare.

Comunque, è bella, è bella, è bella…la poesia che sentirete è bella…sono loro che non capiscono!