Scrivere in Brianza

Locandina
Locandina

Con questo post voglio ricordare la gradevolissima presentazione dell’e-book Scrivere in Brianza di venerdì 15 alla Biblioteca di Triante a Monza.

In questo accogliente luogo ho potuto conoscere di persona due scrittrici e uno scrittore con i quali ho chiacchierato amabilmente di scrittura, di Brianza e dell’e-book con le interviste curate da Azzurra Scattarella che ha egregiamente coordinato l’incontro, intervistandoci con domande inconsuete, divertenti e al contempo pertinenti.

A lei, alle bibliotecarie Paola Meregalli e Maria Carla Zanotta, insieme ad Antonio Cornacchia va il mio personale ringraziamento. È stata una piacevole sorpresa ritrovare dopo parecchi anni Alessandra Scarazzato e conoscere Stefania Brambilla, Bianca Folino e Walter Pozzi.

Vi consiglio di scaricarvi l’e-book e di leggerlo perché avrete modo di conoscerci meglio, per fare questo basta collegarsi a questo link.

La promozione continuerà in altre biblioteche con date da decidere, e speriamo di replicare con la stessa affabilità ed armonia di venerdì, oltre che con lo stesso interessamento da parte del pubblico in sala.

 

Intervista su Libera il Libro

Con piacere pubblico l’intervista concessami da Alessandra di Libera il libro, blog letterario ed editoriale. La ringrazio ed auguro a voi buona lettura.

“Affrontare i propri demoni interiori e quotidiani e la nostra ombra. Avere il coraggio di tirare fuori gli scheletri dall’armadio, guardarli in faccia, sudare freddo. Scrivere e crescere. E andare avanti con una nuova consapevolezza. Pieni di Luce. Questo è scrivere per me.”

Cinzia Luigia Cavallaro, scrittrice e poetessa. Ha già pubblicato un romanzo “Sogno Amaranto” e due raccolte di sue poesie “Kairos” e “Dies Natalis“. Ha accettato con piacere di rispondere ad alcune nostre domande:

quando è iniziata la tua passione per la scrittura? Fin dall’infanzia per quanto riguarda la scrittura poetica. La prosa è arrivata più tardi, nella giovinezza. Mi hanno aiutato amicizie con appassionati di letteratura e i miei studi a Londra. Una cosa che non ho mai smesso di fare fin dall’infanzia è leggere; la lettura è importante per arrivare alla scrittura.
Hai un autore guida a cui pensi quando scrivi? No, non ho un autore guida. Sono incentrata sulla storia e ho semmai un lettore ideale.

Sogno amaranto il tuo primo libro.Qual è stato il percorso che ti ha permesso di pubblicare il tuo primo romanzo? Qualche anno d’incubazione, qualche mese per scriverlo, altri tre mesi per la revisione, un anno per pubblicarlo.

Nel 2010 Dies Natalis la tua seconda raccolta poetica. Cosa significa per te essere una poetessa? Significa che tutto diventa poetico nella vita, ma non nel senso romantico del termine, semmai sottende uno sguardo sulla vita, sulle persone e sugli avvenimenti che va oltre il visibile. Significa tradurre in parole ispirate tutto questo.
C’è una poesia nel tuo libro alla quale sei maggiormente legata? Sì certo, è Dies Natalis che da il titolo alla raccolta. A differenza delle altre non è una poesia recente in quanto risale all’inizio degli anni ’90 ed è stata scritta per un mio caro amico morto prematuramente.

Ci sono altri progetti all’orizzonte a cui stai lavorando? Progetti pensati diversi, sia di narrativa che di poesia. Nello specifico potrei pubblicare una nuova raccolta poetica e sto scrivendo il mio secondo romanzo.