Una lettura sfidante

Ecco la recensione pubblicata su Anobii dall’ultima lettrice della catena di lettura. Ricordo che le adesioni sono sempre aperte!

Cinzia Cavallaro si misura con il tema dell’amore senza banalizzarlo e riesce a dire qualcosa di nuovo. La passione e la totalità che investono il lettore qualche volta sorprende favorevolmente,qualche altra ti lascia come un senso di eccesso, di sovraesposizione. L’approccio è originale, lo stile talvolta è un po’ incerto con cambiamenti bruschi che andrebbero maggiormente meditati. La pagina comunque non è mai affetta da narcisismo e virtuosismi.Il rapporto con il lettore si mantiene sempre sul filo dell’onestà e della trasparenza.

Sogno amaranto secondo Lorenzo Spurio

Anche io con imperdonabile ritardo, ringrazio di cuore Lorenzo per la sua recensione del mio romanzo pubblicata sul suo Blog di Letteratura e Cultura. Un blog da seguire perché molto interessante e ricco di informazioni e news.

Colgo l’occasione per inviare il mio personale in bocca al lupo per il suo libro “Jane Eyre. Una rilettura contemporanea” finalista al premio Carver e che non mancherò di leggere e recensire. Come si dice…a buon rendere!

Con imperdonabile ritardo, e dopo la recensione alla sua breve raccolta di poesie Dies Natalis, sono a scrivere un mio commento su Sogno amaranto, romanzo di Cinzia Luigia Cavallaro che rappresenta il suo debutto come narratrice.

Il libro, suddiviso in  numerosi capitoli, non è uno dei quei testi di facile lettura,  ma richiede una particolare attenzione da parte del lettore. Il messaggio in esso contenuto è abbastanza positivo e parte da introspezioni, ricordi, flussi di coscienza, dolori, attimi vissuti che hanno segnato pesantemente la vita dell’io narrante, dietro la quale – c’è da immaginare- si cela una qualche piega della stessa scrittrice. È una citazione da una canzone di Zucchero a fornire il titolo a questo romanzo, Sogno amaranto, e la copertina appositamente dotata di questa varietà cromatica richiama ancora una volta l’importanza del titolo. Che cosa andremo a leggere? Una storia vera, successa realmente? Una storia inventata, ma verosimile? Qualcosa di fantastico, un sogno? Sta al lettore decidere. Di certo il romanzo contiene in sé tutti gli elementi per essere considerato un fine canto d’amore, un elogio –poco contemporaneo e molto d’altri tempi- dei buoni sentimenti, un carosello di emozioni, sia positive che negative, ma anche un valzer d’erotismo che rifugge la banalità e il volgare.

E’ per questo che sono a consigliare la lettura di questo romanzo che, come si diceva all’inizio, implica una lettura attenta, non tanto perché l’autrice utilizza una terminologia difficile o ricercata, ma perché è proprio la corposità e allo stesso tempo la vastità delle tematiche che mette in campo che richiedono una lettura degna di un qualsiasi classico della letteratura.

C’è da augurarsi che Cinzia Luigia Cavallaro continui su questa strada.

Recensione di Susanna Polimanti

Tra scrittrici e scrittori a volte accade, più spesso di quel che si pensi. Anche tra poeti. Alla base ci deve essere la tranquillità e la stima reciproca, scevra da qualsivoglia invidia e competizione. Questo è quello che è successo con Susanna che, speriamo più prima che poi, riuscirò ad incontrare. Abbiamo in comune lo studio delle lingue, la conseguente professione di traduttrici, l’amore per la scrittura e, in senso ampio, la stessa visione della vita.

Ci siamo scambiate i libri. Ovviamente lei ha già letto i miei, io no. Non starò ad elencare i titoli della pila che sta sulla mia cassettiera, molti di amici ma, anche se con fatica, è certo che poi si concilia nel quotidiano la mia frenetica vita con la pace della lettura e della scrittura.

Bene, nel ringraziarla pubblicamente, vi indico qui il link diretto al suo blog. E nell’attesa di leggere i suoi testi vi trascrivo qui il suo commento al mio romanzo.

 

Recensione di Susanna Polimanti

Un romanzo di un’intensità disarmante! Nel leggerlo si è rapiti totalmente da sensazioni ed emozioni straordinarie. Un romanzo scritto con il cuore che rivela una profonda analisi psicologica del sentimento dell’amore. Delicate contrapposizioni dei differenti approcci a questo sentimento, descritto nella sua più totale dedizione. Non dunque una semplice passione, bensì l’incontro di due anime che si cercano e si trovano. Spaccati descrittivi di chiaro impatto emotivo offrono immagini dettagliate e affascinanti di un rapporto d’amore che supera il quotidiano e la normalità. Le sue pagine stimolano profonde riflessioni e spontaneamente conducono alla piena consapevolezza che l’amore vero ed autentico è sicuramente oltre lo spazio e il tempo.

La scrittrice Cinzia Luigia Cavallaro, con questo romanzo ha dimostrato coraggio e capacità fortemente introspettiva pur trattando un argomento molto delicato: l’amore tra un uomo e una donna. Fisicità e spiritualità si sovrappongono, si fondono in perfetta armonia e spingono il lettore a chiudere gli occhi e aprire il cuore per ritrovare percorsi obbligati della propria anima.

 

Raccolta di racconti in libreria!

È con piacere che vi informo della nuova pubblicazione di racconti

 

Si tratta di un’antologia collettiva prima editata in formato e-book ed ora reperibile in libreria.

Sono racconti intensi e speciali, il cui filo conduttore è il social-network e le interazioni positive che attraverso questo strumento si possono creare. Il mio racconto s’intitola “il violinista” e sta in buona compagnia, con i racconti di Frator, Mariacristina Brettòne, Luisa Gavazza, Daniela Cologgi, Dino Izzo, Thierry59, R. R., Michele Delpiano, Susanna Buffa, Sabato Cuomo, Ermanno Cerutti.

Colgo l’occasione per ringraziare chi ha scaricato l’e-book, operazione che ci ha permesso ora di rendere disponibile il libro in libreria.

Leggetelo, diffondetelo, recensitelo, regalatelo…vi stupirà!

Potete approfondire sia sulla pagina ufficiale dell’editore che leggendo l’intervista a Sabato Cuomo che Marco Mazzanti ha pubblicato sul suo blog.