Amelia Rosselli

Ho acquistato Antologia poetica di Amelia Rosselli alla libreria Bocca a Milano, in Galleria Vittorio Emanuele, nella primavera del 1996. Non la conoscevo allora come poetessa ma, dopo la notizia della sua morte, mi incuriosii e trovai solo questo libro che lessi con interesse. Subito trovai delle cose che ci accomunavano, prima fra tutte la sua attività di traduttrice dall’inglese.

È stata certamente una figura particolare nel panorama poetico e letterario della sua epoca. Mi ha affascinato subito il suo amore per la musica e la sua poetica, che è stata indubbiamente influenzata da questa sua formazione anche musicale. Inquietante la sua storia e soprattutto la sua morte, che tutti conosciamo.

In esergo al mio ultimo libro di poesie, Luce e fiamma, ho scelto alcuni suoi flaming_june_by_fredrick_lord_leightonversi, insieme ad uno stralcio di poesia di Cesare Pavese. Nella sua sofferenza interiore, ben identificabile nei suoi scritti, intravedeva una luce, degli sprazzi di illuminazione che alleviavano il suo male di vivere, lo stesso di Pavese.

Una luce e una fiamma che ardeva nel suo intimo e che ritengo sia di un’attualità quasi sconcertante. Mi sovviene la bellicosità moderna, su più fronti e in molti ambiti, insieme allo smarrimento dell’animo umano.

…se dall’amore della disciplina nascesse
il passo del soldato che non vince ma si ritira senza
colpo ferire. Se dalla luce si sprigionasse un nuovo
sole fiammeggiante d’amore e di silenzi…

Luce e fiamma

cavallaro_ luce e fiammaÈ in libreria la mia nuova raccolta poetica. È intitolata Luce e fiamma.

La luce e la fiamma, come spiego nell’introduzione, sono alla fine il dritto e il rovescio della stessa medaglia. E, come ben introdotto nella prefazione di Michele Delpiano, in questa raccolta è forte la spinta spirituale, la ricerca interiore di una consapevolezza originaria, ma spesso non riconosciuta. In breve, la luce e la fiamma si fondono, così come nella nostra condizione spirituale e carnale al contempo. Ho scelto di mettere in esergo versi di Amelia Rosselli e Cesare Pavese, due figure significative della mia adolescenza e giovinezza.

Vi segnalo Luce e fiamma: sprazzi di luce, a tratti algidi e in altri impetuosi, che mi auguro possano illuminarvi e suscitare in voi riflessione, incanto e disincanto.

Infine, come ben descritto sulla pagina web di Leone Editore, la raccolta ha come filo conduttore l’amore in senso lato e il dolore riconoscibile e condivisibile in realtà antiche e moderne.

Presente in libreria e ordinabile sulle principali piattaforme librarie.

Nell’invitarvi a guardare il booktrailer, vi ringrazio per il tempo che mi avete dedicato.

 

La giornata mondiale del libro

Ieri è stata la giornata mondiale del libro. Ma tranquilli, anche se ve la siete lasciata scappare, siete ancora in tempo perché era solo il primo giorno di una lunga serie di iniziative che confluiscono ne Il Maggio dei libri per poi culminare con il Salone del libro di Torino che sarà dal 16 al 20 maggio. untitled

È molto interessante la storia della giornata del libro e per conoscerla meglio, fra i tanti, ho scelto di condividere con voi questo articolo pubblicato su La Stampa proprio di ieri. Negli altri link attivi in questo mio post, troverete quali sono le iniziative della zona in cui abitate così da poter respirare aria di primavera e di cultura. Una freschezza e una leggerezza di cui abbiamo bisogno in questi tempi così pesanti e bui. Bene, e adesso liberiamoci e libriamoci tutti!