Una lettura sfidante

Ecco la recensione pubblicata su Anobii dall’ultima lettrice della catena di lettura. Ricordo che le adesioni sono sempre aperte!

Cinzia Cavallaro si misura con il tema dell’amore senza banalizzarlo e riesce a dire qualcosa di nuovo. La passione e la totalità che investono il lettore qualche volta sorprende favorevolmente,qualche altra ti lascia come un senso di eccesso, di sovraesposizione. L’approccio è originale, lo stile talvolta è un po’ incerto con cambiamenti bruschi che andrebbero maggiormente meditati. La pagina comunque non è mai affetta da narcisismo e virtuosismi.Il rapporto con il lettore si mantiene sempre sul filo dell’onestà e della trasparenza.

Nuovi commenti su Anobii

Il gruppo “due chiacchiere con gli autori” su Anobii, dove potete trovare anche il mio romanzo, mi da l’opportunità questa volta di postare due commenti differenti. Ciò è positivo in quanto dimostra che siamo tutti diversi e sempre mi testimonia che il mio modo di scrivere o piace, o non piace. Per ora non ho incontrato mezze misure.

 Il primo commento è di Simota che scrive così:

Un libro che ti appassiona talmente tanto che non riesci a smettere di leggere …. Il tema dell’Amore che rende l’uomo veramente vivo e in questo fa emergere il bene e il male di ognuno.
Nei due protagonisti viene sviluppata la diversa reazione alla tempesta emotiva che si crea quando si ama … un libro che lascia aperte molte domande esistenziali lasciando libero il lettore di immedesimarsi e di riflettere.
La scrittura è molto scorrevole e mai ampollosa pur utilizzando immagini forti e appassionate. Un libro da leggere!!!

mentre per il secondo ringrazio Paola, della quale già vi ho parlato a proposito di un suo libro di racconti che ho avuto il piacere di leggere. In cuor mio già immaginavo che non avrebbe gradito un testo come Sogno Amaranto. La ringrazio dunque per avermi detto la verità, che recita così:

Devo dire che dal titolo mi immaginavo tutt’altro! La prima pagina, che traspare di pura poesia, mi ha letteralmente affascinata. Non così il seguito. Sono rimasta sconvolta dall’abiezione del personaggio maschile; dal carattere remissivo e quasi masochistico di lei. Il linguaggio è scorrevole, fluido; il testo è ben scritto e si legge molto velocemente, ma il libro non mi è piaciuto (forse non è il mio genere). Accattivante la scelta dei monologhi che attanaglia il lettore fino alla fine. Il finale mi ha deluso e stride con il resto del libro, dal contenuto molto forte.

Buon 2012!

Mentre sto lavorando ad altri articoli, voglio inviarvi il mio personale augurio per questo nuovo anno così tanto atteso — in prevalenza solo nel male — per ricordarvi che quello che per il bruco è la fine del mondo per il resto del mondo si chiama farfalla…

Se volete, in questo nuovo anno potete aggregarvi alla catena di lettura del mio romanzo su anobii: siamo a metà dei lettori in attesa, ma non c’è un limite di posti, dunque fatevi avanti!

Mentre vi aspetto numerosi, vi invio qui un estratto della recensione postata dall’ultima lettrice in ordine di elenco:

La parte che ho preferito di tutto il libro è la suddivisione del testo in tre atti: Luce, Tenebre, Crepuscolo. […] Il romanzo si legge tranquillamente e in poco tempo, alcuni punti sono davvero poetici e delicati. Assolutamente un buon libro.

Nuovo commento su Anobii

L’introspezione di un personaggio che racconta l’amore secondo il suo punto di vista. Questo libro è davvero profondo, mi ci ha fatto immedesimare. In realtà la mia votazione è di 3 stelle e mezzo, solo perché forse non è proprio il mio genere, dato che sembra filosofico. Però, lo consiglio perché forse è unico nel suo genere! Grazie a Cinzia per avermi permesso di leggerlo!!