Parole in movimento…
Scrivo, ergo sum.
Recensione di Dies Natalis su Blogletteratura
Recensione di Lorenzo Spurio
Con questa breve ma ricca silloge poetica Cinzia Luigia Cavallaro scandaglia da varie prospettive due dei temi che hanno sempre ossessionato l’uomo: il tempo e la morte. Temi che in fondo finiscono per legarsi, contaminarsi, fondersi ed eguagliarsi. Quando moriamo, finisce il nostro tempo. E’ una raccolta di poesie di lunghezza diversa che presenta un tono cupo, quasi esistenzialistico, dove è onnipresente il senso di morte espresso magistralmente nella poesia “Materia prima” nella quale la poetessa condensa in pochi versi il carattere transitorio del genere umano: «Siamo pane per/ i vermi/ e concime per/ i fiori/ liquame/ di dolori/ e stelle/ di sorrisi».
La poetessa si avvale spesso della natura (un giardino, un albero, dei fiori) per mettere in luce la caducità, il senso di finitezza, il passare del tempo e il sopraggiungere della morte. La Cavallaro ci fa riflettere sul rito di Thanatos impiegando prospettive che rifuggono dalla nostra quotidianità per costruire una poesia dal tono pacato e diretta, quasi scarnificata ed altamente evocativa.
Articolo su Io come Autore
Eccomi finalmente dopo la lunga pausa estiva. Certo siamo ancora in piena estate, di nome e di fatto, viste le temperature odierne, almeno dove mi trovo io.
A proposito di calore, ho tenuto “in caldo” per diverse settimane questo articolo che è uscito sul numero di agosto dell’e-zine “Io come Autore”. Si trova a pagina 22 fino a pagina 25.
Vi invito alla lettura, alla condivisione e al commento.
Commento finale alla recensione pubblicata su Scriptamanent
Una penna espressiva e intrisa di lirismo
Attraverso una prosa in cui il genere epistolare viene contaminato da elementi lirici, citazioni, parti monologate nelle quali prende forma quasi un “flusso” di turbamenti interiori, l’autrice riesce con grande efficacia ed espressività a travolgere il lettore, a stupirlo ed emozionarlo. Il romanzo è un percorso, un cammino durante il quale spesso si è costretti a fermarsi, a riflettere, a prendere fiato; è un’evoluzione, un cambiamento, una trasformazione tangibile nei continui richiami cromatici presenti nell’opera: la dimensione della luce, di colore azzurro, subisce una metamorfosi che la trasforma, la rende calda, passionale. È il colore dell’amore, del turbamento interiore che questo provoca, della vitalità che esplode nel corpo e nella mente, ma forse esso non è azzurro o amaranto, forse non c’è soltanto la luce o il buio… forse è possibile godere anche del crepuscolo.
Sogno amaranto e Prospektiva
Che dire, è stato davvero un piacere avere il mio romanzo Sogno Amaranto tra i libri consigliati dalla redazione nel numero 52 di “Prospektiva” , la rivista letteraria diretta da Andrea Giannasi. Il pacchetto postale, avvolto nella carta gialla e sigillato con uno spago, era davvero originale e bello. Peccato che quando l’ho ricevuto, talmente emozionata e intrepida l’ho aperto subito. E questo è il risultato.
Le centinaia di pagine di poesie, racconti e riflessioni degli scrittori che hanno partecipato a questo numero hanno come tema “La Traversata” che ben si sposa con il mio romanzo. Chi l’ha letto sa che è un’intensa epopea nel mare dei sentimenti; si parte da un porto e si salpa in un altro, cambiati totalmente dal viaggio interiore.
Se volete approfondire ecco il link della rivista: http://www.prospektiva.it/
Sesto commento su Anobii
La prima parte del libro (Luce) mi è molto piaciuta, romantica, dolce… pura poesia! La seconda parte (Tenebre) l’ho apprezzata di meno, anche se non nego che quello che l’Autrice descrive può essere molto attinente con la realtà… Ho trovato alcune frasi veramente efficaci, secondo me sarebbero dei bellissimi aforismi!:) Una piacevole e scorrevole lettura, tutto sommato.
Recensione su TheBookBox
E’ con piacere che condivido con voi la recentissima recensione del mio romanzo Sogno amaranto pubblicata su TheBookBox a cura di Anna Vivaldi che ringrazio per l’acuta analisi del testo.
Per il link diretto alla recensione cliccate qui.


Segui Parole in movimento...