aNobii e Sogno amaranto

Ecco a voi il commento dell’ultima lettrice della catena di lettura su aNobii che è ancora aperta per nuove adesioni. La lista d’attesa non è comunque troppo lunga.

Un amore davvero particolare quello descritto in questo libro. Molto poetico e singolare il modo in cui l’autrice ci racconta la storia ed i suoi protagonisti. Bello bello bello ****

 

Alla prossima!

Nuovi commenti su Anobii

Il gruppo “due chiacchiere con gli autori” su Anobii, dove potete trovare anche il mio romanzo, mi da l’opportunità questa volta di postare due commenti differenti. Ciò è positivo in quanto dimostra che siamo tutti diversi e sempre mi testimonia che il mio modo di scrivere o piace, o non piace. Per ora non ho incontrato mezze misure.

 Il primo commento è di Simota che scrive così:

Un libro che ti appassiona talmente tanto che non riesci a smettere di leggere …. Il tema dell’Amore che rende l’uomo veramente vivo e in questo fa emergere il bene e il male di ognuno.
Nei due protagonisti viene sviluppata la diversa reazione alla tempesta emotiva che si crea quando si ama … un libro che lascia aperte molte domande esistenziali lasciando libero il lettore di immedesimarsi e di riflettere.
La scrittura è molto scorrevole e mai ampollosa pur utilizzando immagini forti e appassionate. Un libro da leggere!!!

mentre per il secondo ringrazio Paola, della quale già vi ho parlato a proposito di un suo libro di racconti che ho avuto il piacere di leggere. In cuor mio già immaginavo che non avrebbe gradito un testo come Sogno Amaranto. La ringrazio dunque per avermi detto la verità, che recita così:

Devo dire che dal titolo mi immaginavo tutt’altro! La prima pagina, che traspare di pura poesia, mi ha letteralmente affascinata. Non così il seguito. Sono rimasta sconvolta dall’abiezione del personaggio maschile; dal carattere remissivo e quasi masochistico di lei. Il linguaggio è scorrevole, fluido; il testo è ben scritto e si legge molto velocemente, ma il libro non mi è piaciuto (forse non è il mio genere). Accattivante la scelta dei monologhi che attanaglia il lettore fino alla fine. Il finale mi ha deluso e stride con il resto del libro, dal contenuto molto forte.

Buon 2012!

Mentre sto lavorando ad altri articoli, voglio inviarvi il mio personale augurio per questo nuovo anno così tanto atteso — in prevalenza solo nel male — per ricordarvi che quello che per il bruco è la fine del mondo per il resto del mondo si chiama farfalla…

Se volete, in questo nuovo anno potete aggregarvi alla catena di lettura del mio romanzo su anobii: siamo a metà dei lettori in attesa, ma non c’è un limite di posti, dunque fatevi avanti!

Mentre vi aspetto numerosi, vi invio qui un estratto della recensione postata dall’ultima lettrice in ordine di elenco:

La parte che ho preferito di tutto il libro è la suddivisione del testo in tre atti: Luce, Tenebre, Crepuscolo. […] Il romanzo si legge tranquillamente e in poco tempo, alcuni punti sono davvero poetici e delicati. Assolutamente un buon libro.

Primo feedback dalla catena di lettura su Anobii

Posto qui il primo commento alla lettura del mio romanzo Sogno amaranto, con l’invito ad aggregarsi!

Libro accattivante! L’ho letto con piacere e curiosità: l’autrice riesce a mantenere alta l’attenzione del lettore pagina dopo pagina, fino alla fine. Ottima l’idea di raccontare la stessa storia da due punti di vista diversi: quello della donna e quello dell’uomo. L’aggettivazione e la terminologia usate per descrivere luoghi, situazioni, stati d’animo, sono scelte con particolare attenzione alle sfumature di significato di ogni singolo termine. A volte, però, questo eccesso di particolari può rendere il testo un po’ ridondante e ripetitivo (vedi ad es. l’insistenza in più pagine nel corso della narrazione della descrizione dei capelli biondi, ricci, lunghi della protagonista oppure dei suoi abiti…). Interessante l’uso (anche simbolico) della contrapposizione luce-tenebre e la scelta cromatica dei colori.


Grazie Sandra!