Parole in movimento…
Scrivo, ergo sum.
Le finestre dei pensieri
Questa settimana vi presento lo scrittore e filosofo Alessandro Bagnato autore di “Le finestre dei pensieri”. Pur non avendolo conosciuto personalmente, attraverso molti scambi virtuali, so essere una persona ricca interiormente e piena di energia e determinazione nel portare avanti i suoi interessi di vita, tra i quali la scrittura è una colonna portante.
Le risposte alle domande che gli ho posto vi faranno certamente riflettere. Inoltre, io credo che la sua esperienza, fin dall’infanzia, rappresenti uno sprone a non mollare mai. Per quanto mi riguarda è molto stimolante il rapporto tra filosofia e scrittura, così come i pensieri sulla fede che l’autore ha espresso nel suo libro, in attesa di avere un approfondimento nel suo prossimo libro.
Buona lettura, dell’intervista prima e del libro poi.
Scanzonato, divertente e mai banale
La storia narrata da diversi punti di vista non fa mai cadere il lettore nella noia, oltre allo stile molto ironico e divertente che invia messaggi profondi tra le righe e le risate, senza quasi che si possa rendersene conto. Ho riconosciuto molto bene l’atmosfera di quel periodo non solo nei riferimenti precisi che si possono cogliere, ma soprattutto nel modo di relazionarsi dei personaggi sia tra di loro che con la realtà circostante. Ho avuto la fortuna di leggere questo libro in un momento di svolta della mia vita nel quale affioravano già dei ricordi della gioventù, e quindi ho apprezzato ancora di più il reiterare questi momenti attraverso questo libro. Va aggiunto comunque che è un libro senza tempo nel senso che, pur cambiando la forma la sostanza rimane la stessa: si chiama gioventù. È pertanto un romanzo di formazione che verrà apprezzato anche dai giovani di oggi che certo troveranno spunti di riflessione per capire meglio l’età che stanno vivendo. Grazie a Gianluca di avermi ricordato che le Clark non erano così comode e mantenevano freddi i piedi; che Margherita di Cocciante ama i colori piuttosto che i mitici U2 riscaldavo l’atmosfera; che le R4 avevano il cambio nel centro del cruscotto; i palpiti del cuore e i maschi che hanno sempre la medesima fissazione (non diremo quale) insieme alle fatiche dello studio e le case studentesche sempre da pulire. Ma ciò che emerge è il valore dell’amicizia che è impagabile e che in questo libro viene reso molto bene. Complimenti davvero perché mi ha regalato ore di riso e pianto insieme in un momento di passaggio cruciale di vita. Leggetelo!
Il segreto nascosto
Ho avuto il piacere di leggere questo libro che ti porta davvero in una dimensione fiabesca con molti punti su cui riflettere. Lo consiglio ai giovani lettori ma anche agli attempati come me. Posto qui la recensione che ho anche divulgato su anobii e ibs.
Il vero tesoro nascosto di questo libro è la saggezza che si respira ad ogni singolo racconto. E anche la calma, una dimensione in cui si viene portati durante la lettura. Sebbene utilizzi metafore, personaggi e linguaggio adatto all’infanzia è una lettura molto utile anche per gli adulti. Ogni favola ha un suo messaggio particolare, ma il filo conduttore dell’amore e del rispetto per la natura, e quindi per noi stessi e per gli animali, è sempre presente. Per motivi diversi mi sono piaciute tutte le favole del libro che sono nove e tutte meritevoli. Una serena passeggiata letteraria tra una nonna che apre il libro e un’altra (o forse la stessa, chissà?) che lo chiude. Durante il percorso un topolino, delle tarme burlone, aquile, civette e un coniglio saggio, forse tedesco. E orsi, un cane che potrebbe essere il nostro, una pietra rosa che scopre gli abissi con lo stupore di un mondo nuovo (da che punto guardi il mondo, tutto dipende!) e poi cacciatori malandrini. Dulcis in fundo, una storia nella quale mi sono ritrovata molto e già dall’incipit ho avuto un sussulto interiore. Ma non dirò di più perché è vivamente consigliato leggere il libro per poterlo scoprire da soli.
Recensione di Il cielo, la terra di Mimmo Martorana
Ho ricevuto con piacere, con dedica personalizzata e autografata, la raccolta poetica
Il cielo, la terra

In questa raccolta poetica si passa dalla vita alla morte per mezzo dell’amore.
Si passa dall’amore umano a quello spirituale attraverso il disincanto e la consapevolezza profonda della nostra unicità e caducità.
Tutto è prezioso nell’universo di Mimmo, ma senza attaccamento. In questi versi è descritto un amore impalpabile come l’aria che muta in vento e che si muove nel cielo, soffia giù in terra dove, invece, ben sentiamo la sua presenza e la sua forza.
Alla fine, il cielo e la terra sono le due facce della stessa medaglia, chiamata vita e amore.
E si capisce che è proprio così, come è ben scritto nell’ultimo verso della poesia che apre la raccolta: “La vita è un solo exploit.”
Sono tante le poesie che mi sono piaciute e per motivi diversi, con traduzione francese a fronte.
Qui ne citerò solo una che racchiude in sé il senso della poesia, della vita e dell’amore, con l’invito a leggerle tutte.
Liberare la mente
dall’impasse, e dal
giogo degli schemi.
Liberare il corpo
dall’inutile cordone.
Liberare l’attimo
dal tempo del ricordo
e ricordare se stessi.
Recensione della raccolta poetica Apologia di Michele Delpiano
E’ un piacere per me segnalarvi la raccolta di poesie
APOLOGIA

L’ho letta d’un fiato e poi l’ho assaporata lentamente senza davvero stancarmi mai. Si spazia dalle rime d’amore a riflessioni molto profonde e attente su molti argomenti, senza dimenticare la forma nella quale nulla è lasciato al caso. Ma l’argomento principe è LA POESIA.Era ora che qualcuno le rendesse giustizia pubblicando una silloge a lei dedicata.
Ma siccome io sono anche un’inguaribile romantica vi propongo questi versi:
Incombe l’inverno nel cielo estivo
se il freddo il mio cuore ingombra
e una grossa nube il sole adombra
e non ti vivo e non son vivo.
Bramo averti con me qui vicino
che lontano da te son piccino
che da te traggo forza e identità:
io schiavo d’amore e di te maestà.
Io un gaio burattino che tu muovi
se vicino, che il vento seco trasporta
se lontano: ché hai aperto la porta
del cuore e ho scoperto battiti nuovi.
MICHELE DELPIANO – APOLOGIA – Editrice Rotas – ISBN 978-88-87927-94-8 – € 7,00



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