Premio Antico Borgo

Nella suggestiva cornice della città di La Spezia ho trascorso una domenica all’insegna della poesia e della tranquillità. Alle 15.30 si è svolta la premiazione della terza edizione del Premio Internazionale di Letteratura Antico Borgo durante la quale ho potuto ritirare la Menzione d’Onore per Luce e fiamma.

È stato, a mio parere, molto coinvolgente il discorso introduttivo della Presidente di Giuria, professoressa Rosa Elisa Giangoia, la quale ha molto ben impostato un confronto tra scienza e poesia rammentando la nostra convinzione che la scienza ci consente di progredire, ma è la poesia che in verità lo fa, perché ci permette di conoscere in profondità l’animo umano; in questo senso, è importante apprezzare questo lato della poesia che è necessaria all’uomo per conoscere mondi e la psiche di altri individui, quindi approfondire inevitabilmente il rapporto con noi stessi. Personalmente, ho fatto tesoro dell’invito a riflettere sulla liricità e la forma della poesia classica, per poter così recuperare un senso poetico più consapevole anche nella poesia contemporanea.

Un ringraziamento va alla giuria nella sua interezza, la quale ha dimostrato un amore per la letteratura e una competenza per nulla scontate nel panorama dei premi letterari.

Ho approvato la scelta della poesia che è stata letta ad alta voce: mi ha particolarmente emozionata. Sentire declamati i propri versi è sempre un’esperienza commovente e carica di significato, che inevitabilmente tocca corde profonde nella sfera emotiva degli autori, o almeno così è per me.

Sarà una giornata che ricorderò per la vita perché aleggiava una serenità d’animo e un rispetto per l’arte e la letteratura molto rare ai nostri giorni.

I libri di Morfeo

Con piacere condivido la notizia relativa all’assegnazione del
terzo posto, con la mia ultima raccolta poetica Luce e Fiamma, alla terza edizione del premio I libri di Morfeo.

Il mio ringraziamento va alla giuria del premio e al mio editore che con solerzia mi esorta e suggerisce i premi letterari.

E come non concludere con un pensiero per i lettori: attendo i vostri commenti e considerazioni sulla lettura di Luce e Fiamma.

 

Prato, un tessuto di cultura

Il gradevole sole e l’inconfondibile brezza toscana, mi hanno accolta a Prato in un sabato luminoso e colmo di curiosità e trepidazione. I poeti e gli scrittori erano attesi presso la sala Picasso dell’Art Hotel Museum, adiacente al Centro Pecci per l’arte contemporanea.

IMG_3239Non  posso che ringraziare tutta la Giuria del Premio Letterario PRATO: UN TESSUTO DI CULTURA, presieduta da Aldo Novelli e composta da Nicoletta Corsalini, Francesco G. Fanti, Lenio Vallati, Sergio Puggelli, per aver apprezzato e creduto nel mio ultimo libro di poesie Luce e fiamma.

Ho dunque ritirato la targa e la pergamena che hanno ufficialmente sancito il raggiungimento del V° posto nella graduatoria finale della sezione poesia edita sabato 14 maggio 2016. Un clima di serenità ha accompagnato tutta la cerimonia di premiazione dove l’amore per la poesia e la cultura era palpabile nelle parole e nei gesti di tutte le persone coinvolte.

Un libro amico per l’inverno

Sogno-AmarantoNei giorni scorsi sono stata informata dalla Giuria del Premio Letterario Nazionale “Un libro amico per l’inverno” di aver ricevuto una Menzione d’onore con Medaglia GueCi per il mio romanzo Sogno amaranto.

Già sapevo di essere giunta in finale, quindi di essere stata selezionata nella rosa dei 36 autori finalisti scelti tra i 678 partecipanti.

Un ringraziamento sincero alla Giuria Lettori e alla Giuria Critici di questo premio – patrocinato dall’Unesco – che hanno speso il loro tempo e le loro energie alla lettura dei libri. Aggiungo inoltre le mie congratulazioni agli scrittori vincitori e finalisti, e un incoraggiamento a tutti gli altri affinché non demordano mai.

Se volete conoscere l’Associazione Culturale GueCi, presieduta dalla scrittrice e poetessa Anna Laura Cittadino, le varie attività e leggere il verbale di giuria, non dovete fare altro che fare clic qui.