Viaggio di andata e ritorno

Per Pasqua una poesia che non ha come tema questa festa e neppure un testo religioso. Versi che ci riportano alla staticità di un dolore che passa e ritorna, come una passione, morte e resurrezione che ci camminano accanto mentre tutti indistintamente percorriamo una strada impervia, che ci donerà un orizzonte nuovo e luminoso.

Santa Pasqua 2013Andrò a ritroso della nostra corsa

di poco fa

che tanto bella mai ti sorprese la luna.

Mi resta una città prossima al sonno

di prima primavera.

O fuoco che ora tu sei

dileguante, o ceneri confuse

di campagna che annotta e si sfa,

o strido che sgretola l’aria

e insieme divide il mio cuore.

Vittorio Sereni

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