Non regalatemi mimose

Non regalatemi mimose

che imputridiscono

puzzano

si sgretolano

come i buoni propositi sociali

mai mantenuti.

Evitatemi

pizzate ridicole e stupide

per ricordarci cosa non siamo

e aggiungiamoci pure

spogliarelli virili

femminei deliri

e così

confermiamo quotidianamente

del nostro corpo

la mercificazione.

E non venitemi a dire

che siamo libere

liberate

liberanti

schiave semmai

degli stereotipi sociali

dei menefreghismi maschili

e femminili

degli egoismi totali

delle cattiverie delle nostre pari.

Cos’è la donna, in definitiva?

 

Non voglio festeggiare

ipocrisie velate

stronzate madornali

scempio di dignità

retorica di equità

consapevolezza spicciola

puttanate assurde che mi tocca di sentire.

 

Non regalatemi mimose

per far finta che…

che cosa?

Dimostratemi nei fatti

che siam persone

dalla dignità integra

dalla fierezza pura

dalla bellezza intrinseca

dalla verità sicura

della vita vera.

 

Non regalatemi mimose

solo fatti certi

e niente scuse.

8 commenti su “Non regalatemi mimose

  1. Grazie di queste parole……che una moltitudine di donne vorrebbero saper dire e urlare!
    Ormai solo noi possiamo valorizzarci e farci coraggio, anche le tue poesie ci aiutano.

  2. Bellissima!Ieri ero in un locale con amiche e non sapevo se ridere o se piangere di fronte a certe cose che a volte noi stesse donne scambiamo per emancipazione..La tua poesia mi ha risollevato 🙂

    • Non può che farmi piacere. Ha avuto un seguito perché secondo me è una fotografia realistica di questa realtà… Grazie del commento.

  3. grazie! in questi gionrni, ho sponsorizzato proprio l’iniziativa della Hunziger, per le donne vittime di stalking, una causa che sento molto, perchè non è possibile che una civiltà lasci da sole le donne di fronte alla violenza.

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