Cambiamo il mondo…

Voglio condividere quest’oggi questa poesia che mi scuote ogni volta che la leggo.
Tu dici che la rabbia che ha ragione
È rabbia giusta e si chiama indignazione
Guardi il telegiornale
Ti arrabbi contro tutta quella gente
Ma poi cambi canale e non fai niente
Io la mia rabbia giusta
Voglio tenerla in cuore
Io voglio coltivarla come un fiore
Vedere come cresce
Cosa ne esce
Cosa fiorisce quando arriva la stagione
Vedere se diventa indignazione
E se diventa, voglio tenerla tesa
Come un’offesa
Come una brace che resta accesa in fondo
E non cambia canale
Cambia il mondo.
Rima della rabbia giusta
Mi domando spesso come si possa cenare con il telegiornale che ci entra in casa attraverso la televisione. Io non ci riesco, e se proprio devo, faccio molta fatica. Perché? Sicuramente perché mi disturba la televisione a prescindere, sono pochissime le cose che seguo e alla sera esiste solo la lettura. Ma nel caso di cui sopra non riesco a mangiare serenamente, mi arrabbio, appunto. E con l’indignazione che sale ad ondate successive nella mia mente e nel mio corpo, l’unica cosa che posso fare è alzarmi e lasciare la stanza: cena rovinata. Per non parlare di quando mi sale il pianto: per rabbia e/o per commozione. E non solo, senso d’impotenza e acuta ribellione.
Per contro ammetto che non sempre sono così brava a fare la mia piccola umile parte per cambiare il mondo in meglio. Sicuramente potrei fare di più, molto di più: con la scrittura ad esempio. Ma una cosa la faccio sempre: seminare bene nella mente e nel cuore di mia figlia. Allora è un appello rivolto ai genitori e non solo, anche a tutti quelli che hanno a che fare con i bambini: saranno loro il futuro del mondo. E guarda caso Bruno Tognolini ha sempre gravitato attorno al mondo dell’infanzia!

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