Stiam diventando tutti coglioni…

Il video è la registrazione originale dal vivo effettuata nel corso della stagione teatrale 1993/1994 al Teatro Carcano di Milano. IO C’ERO! Come sempre, nel senso che non ho mai perso uno spettacolo del teatro canzone di Gaber.

Questa mattina tutto è partito dalla nostalgia di ascoltare un suo CD. Erano tante le canzoni che mi hanno fatto emozionare, ancora, sempre, a distanza di tempo. Perché lui era un grande.

Premesso ciò, questo post non vuol essere strettamente su di lui, ma su questa grande famiglia che siamo noi, noi “Italia”. Riascoltandolo e rivedendolo, mi sono accorta che molte delle persone citate, e lui compreso, non ci sono più. Questo significa che è davvero passato del tempo. E lui, sempre perspicace e lungimirante com’era, non ha mancato di segnalarcelo. Che cosa? Ma che ERA UN DISASTRO ANNUNCIATO! Ma non siamo stati capaci di fermarci prima. E’ un tunnel dal quale è difficile uscire, e soprattutto vivere nel buio ci preclude una reale crescita umana e culturale come popolo.

E’ una vera tristezza, la canzone è tragicomica e davvero io personalmente non so se piangere o se ridere.

Provocatoria? Cinica? Può darsi. Io realisticamente la vedo così. E in un’intervista già l’avevo detto, collegandomi a Gaber. Sì, in questi momenti “non mi sento italiana”.

Un commento su “Stiam diventando tutti coglioni…

  1. Cara Cinzia,
    Che dire, Giorgio era avanti almeno di una trentina di anni. Mi vengono in mente, spettacoli come il “Signor G” oppure “Polli di allevamento” o ancora la strepitosa “Io se fossi Dio”.
    Da parecchi anni mi occupo di un altro grandissimo, Fabrizio De André (ho realizzato uno spettacolo “Tra musica e poesia”) ebbene Gaber e De André sono stati precursori nell’annunciare questo declino culturale sempre collocati dalla parte dei più deboli e onesti contro ogni potere, perché come diceva Fabrizio “Non ci sono poteri buon”. Sono un idealista e continuo a sognare, ma ahimè incomincio ad avere anche incubi e quando mi sveglio sogno…. ancora arcobaleni
    Buona vita
    Pierre per te,
    Gianpiero per gli altri

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