I libri di Morfeo

Con piacere condivido la notizia appena giuntami relativa all’assegnazione del cavallaro_ luce e fiammaterzo posto, con la mia ultima raccolta poetica Luce e Fiamma, alla terza edizione del premio I libri di Morfeo.

In attesa di sapere i dettagli della premiazione, il mio ringraziamento va alla giuria del premio e al mio editore che con solerzia mi esorta e suggerisce i premi letterari.

E come non concludere con un pensiero per i lettori: attendo i vostri commenti e considerazioni sulla lettura di Luce e Fiamma.

 

C’è ancora?

Ma cosa sarà successo a Cinzia? Dal due giugno sparita da questo spazio che è la sua piccola finestra sul mondo.

Indubbiamente è bello ed importante mantenere un rapporto quasi quotidiano con i lettori e i fan del proprio blog; ma a volte non è possibile, se si privilegia un minimo di qualità; altre volte è una questione semplice semplice: il tempo e gli impegni.

Io direi che in questi due mesi si è trattato di entrambe le situazioni: se devo scrivere tanto per scrivere qualcosa, preferisco non farlo; il tempo a mia disposizione per la scrittura l’ho utilizzato per la scrittura vera e propria, narrativa e mia personale. Sì, perché a volte è necessario tirare i remi in barca, rallentare, cercare la calma e il silenzio (interiore ed esteriore), fare il punto della situazione, lasciare andare il vecchiume in tutte le sue forme, raccogliere le idee e mettere a fuoco gli obiettivi. Last, but not least: coltivare meglio e con una frequenza più serrata i rapporti umani per me significativi.

letture concorsiUna buona parte del mio tempo estivo l’ho speso a leggere pensieri e parole altrui, sia in forma poetica che narrativa. Nello specifico sono stata membro di giuria del Concorso Poetico Ali Penna d’autore per la poesia. Concorso Letterario Nazionale Albiatum per la sezione racconti inediti.  Altri racconti letti perché parte della giuria del concorso Una foto, una storia organizzato da F451 e la Biblioteca Civica di Vimercate. Riguardo agli ultimi due non mancheranno dei post ad hoc.

E grazie di non avermi abbandonato, di avermi aspettato e di continuare a leggermi. Mi siete mancati.

 

 

In libreria

Non me l’aspettavo, sai? Gironzolavo tra i libri incuriosita dalle promozioni e attratta, come al solito, dai quaderni di varie dimensioni, colori, fantasie. Come questo sul quale sto scrivendo ora. Ah, perché non lo sapevi? Anche tu, anzi soprattutto tu, sei stato concepito nella mente e nel cuore; poi sei stato realizzato in primis dalla penna sulla carta. Esiste il computer, lo so. Ma le poesie arrivano all’improvviso, a tradimento, nel cuore della notte, in moLuce e fiamma alla Mondadorimenti impensabili, improbabili e imprevedibili. Hai dunque capito perché amo i taccuini? E le penne blu, sempre a coppia, con una matita a scatto ed una normale ben temperata, che non si sa mai.

Ma torniamo a noi. C’è stato un giorno in cui sei stato partorito. E la prima emozione è stata il vederti la prima volta,
prenderti, tenerti un po’ tra le mani, osservare bene la copertina, sfogliando velocemente le pagine. Essere sorpresa dalle tue dimensioni: sei minuscolo ma per me molto prezioso. È giusto così: hai mai visto un diamante gigante? Tu sei il mio diamante personale e molto caro.

Nonostante sembri che tu scompaia tra tanti libri, ci sei, sei lì. Esisti. Non solo per me. E così ho sobbalzato, interiormente e non solo, quando ti ho scorto, con occhi lucidi, in libreria.

Prato, un tessuto di cultura

Il gradevole sole e l’inconfondibile brezza toscana, mi hanno accolta a Prato in un sabato luminoso e colmo di curiosità e trepidazione. I poeti e gli scrittori erano attesi presso la sala Picasso dell’Art Hotel Museum, adiacente al Centro Pecci per l’arte contemporanea.

IMG_3239Non  posso che ringraziare tutta la Giuria del Premio Letterario PRATO: UN TESSUTO DI CULTURA, presieduta da Aldo Novelli e composta da Nicoletta Corsalini, Francesco G. Fanti, Lenio Vallati, Sergio Puggelli, per aver apprezzato e creduto nel mio ultimo libro di poesie Luce e fiamma.

Ho dunque ritirato la targa e la pergamena che hanno ufficialmente sancito il raggiungimento del V° posto nella graduatoria finale della sezione poesia edita sabato 14 maggio 2016. Un clima di serenità ha accompagnato tutta la cerimonia di premiazione dove l’amore per la poesia e la cultura era palpabile nelle parole e nei gesti di tutte le persone coinvolte.